Reggae reggae reggae

Reggae reggae reggae
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mercoledì 27 maggio 2009

Album

Shabba Ranks
"Mr Maximum"

Download:

Tracklist
1. Fever - Dennis Brown, , Maxi Priest, Shabba Ranks
2. Lovable [Ragga Hip-Hop Remix] - Shabba Ranks
3. Turn It Down - Cocoa Tea, , Shabba Ranks
4. Nuh Me Seh So [Ragga Hip-Hop Remix] - Shabba Ranks
5. Holding On [Full-Length 12" Mix] - Cocoa Tea, Home T, Shabba Ranks
6. Fanciness [Ragga Club Lick] - Lady G., Shabba Ranks
7. No Brother Dis Soundboy [Dub-Plate Remix] - Shabba Ranks
8. Pirates' Anthem [Full-Length 12" Mix] - Cocoa Tea, Home T, Shabba Ranks
9. Deh Pon Mi Mind [Full-Length 12" Mix] - Shabba Ranks
10. Fancy Girl [Full-Length 12" Mix] - Fabiana, Shabba Ranks
11. Stop Spreading Rumours [Full-Length 12" Mix][*] - Cocoa Tea, , Shabba Ranks

lunedì 2 marzo 2009

Il raggamuffin

Abbreviato in “Ragga”, è il sottogenere della musica reggae che ha subìto più influenza dal rap, nel quale la strumentazione ritmica è quasi interamente digitale (elettronica o computerizzata), molto vicino al genere dancehall, ora usato anche nell'Hip hop, drum & bass e jungle.

Il termine nasce da un errore ortografico intenzionale, entrato nel comune lessico giamaicano, che deriva da “Ragamuffin”, utilizzato dai colonialisti inglesi come dispregiativo per gli schiavi di colore deportati dall’Africa e da qui il nome divenuto lo stile musicale alternativo delle nuove generazioni di giovani.

Ci troviamo nella Giamaica degli anni ’50, in contemporanea con la nascita dello ska, quando il DJ, un disco dopo l’altro, cominciò per la prima volta a introdurre vocalmente (“speech”) le sue tunes esclusive, fomentando l’attenzione della folla.
L’evoluzione fu naturale: dallo ska si passò al rock steady, dal rock steady al reggae vero e proprio, seguìto da un’ulteriore evoluzione, il rub-a-dub, che fece scoppiare il boom dei toasters (chiamati anche dj o chatter), i quali portarono un’innovazione nel fare djing: l’improvvisazione di strofe personali sui pezzi che venivano suonati dal selecter, tanto da spingere i più grossi produttori giamaicani a stampare anche la version (versione strumentale) sul lato B del disco, per incentivare i giovani toasters.
L’eccezionale diffusione del ragga è probabilmente dovuta ai bassi costi di produzione che portò all’esplosione del "rhythm album", nel quale più artisti registrarono i propri testi sulla stessa base (“riddim”).
La prima registrazione ragga fu il singolo di Wayne Smith "Under Me Sleng Teng" del 1985.

Il ragga è diventato sempre più popolare, grazie ad artisti come Yellowman, Ninjaman, Supercat, Shabba Ranks, Buju Banton e Bounty Killer che hanno anche introdotto lo “slackness” (linguaggio volgare e profano) che rifletteva i cambiamenti politico-culturali in Jamaica e il declino del roots e dei suoi valori rastafariani.
Esempi di artisti prettamente di dancehall che usano il ragga per cantare sono Sean Paul, Elephant Man, Shaggy e Mr. Vegas, anche artisti più propensi per il roots, come Junior Kelly, Tony Rebel, Sizzla, Anthony B e Capleton, si sono dimostrati capaci sia di cantare soavemente su ritmi lenti, sia di “spaccare” con un ottimo ragga su ritmi più dancehall, mentre in Europa uno degli artisti più famosi è sicuramente il tedesco Gentleman, seguìto dall’italiano Alborosie, 99 posse, Sud Sound System e Brusco.

Le tematiche trattate nel raggamuffin furono, come anche nella dancehall e nella musica caraibica calypso: il sessismo, il teppismo e l’uso delle armi, l’omofobia e la misoginia, che riflettevano la malavita nei ghetti di Kingston e che ne hanno limitato la credibilità, soprattutto in Europa, per il contenuto fortemente omofobico “avendo minato la sensibilità delle comunità omosessuali”. Nel bel mezzo dei furiosi dibattiti moralisti, la scena reggae cominciò a dimostrare un ammirabile autocontrollo, con lo sviluppo del roots revival, il cosiddetto "new roots", che ribadì a gran voce il rifiuto per le oscenità, sostituendo quelle tematiche con valori più morali e a tal proposito, ultimamente artisti come, Beenie Man, Sizzla e Capleton, hanno firmato il “Reggae Compassionate Act”, in cui si impegnano a smettere con il messaggio omofobico, sia per quanto riguarda le nuove pubblicazioni, sia per la ripubblicazione di canzoni precedenti, contenenti liriche contro gli omosessuali.
Download More Reality - Ninjaman

Download Watch dem roll - Sean Paul

sabato 28 febbraio 2009

Artisti del mese: Shabba Ranks

Forse il più popolare "dancehall toaster" del mondo ai giorni nostri è Shabba Ranks (all'anagrafe Rexton Rawlston Fernando Gordon), nato il 17 Gennaio del 1966 a Sturgetown in Jamaica, internazionale per il suo caratteristico ringhio dinamico della voce, che lo ha reso "one of dancehall's hottest sex symbols" e il primo artista giamaicano di dancehall che ha vinto ben due Grammy Awards.

Il suo successo si può ascrivire alla novità del genere di cui è l'emblema: un ibrido commerciale tra reggae ed hip hop, che gli ha permesso di scalare le charts americane nei primi anni '90.

All'età di 8 anni, la sua famiglia si trasferì a Trenchtown, il ghetto di Kingston dove è cresciuto anche Bob Marley e quando aveva solo 12 anni fu molto affascinato dai "sound system DJs" che giravano per i locali notturni giamaicani, iniziando a rappare al microfono sulle version delle tunes.


Gli artisti da cui si ispirava agli albori della sua carriera furono Charlie Chaplin, General Echo, Brigadier Jerry, Yellowman, e soprattutto Josey Wales.

Durante gli anni '80 lavorò per Admiral Bailey al "Roots Melody sound system" e gli piaceva farsi chiamare "Co-pilot", nome con il quale tagliò il suo primo singolo "Heat under sufferer's feet" nel 1985, richiamando l'attenzione del suo idolo Josey Wales che lo prese sotto la sua ala protettiva e lo inserì al King Jammy's studio, ove iniziò a registrare, debuttando poi con il singlo "Original Fresh" con l'appellativo definitivo di Shabba Ranks.

Nel 1988 il singolo "Needle eye punaany" segna l'inizio della sua nota ed esplicita chiarezza sessuale che gli porterà una spaventosa popolarità in Jamaica e in tutto il mondo. A tal proposito, i suoi testi e il suo ostinato punto di vista omofobico, hanno danneggiato la sua immagine anche a seguito di uno spiacevole incidente nel 1992 su British Channel 4 nel programma televisivo "The World", nel quale egli partecipò per sostenere la crocifissione degli omosessuali, intenzione che si evince anche nelle canzoni "No mama man" (<<...Don't give a love to a man if you nuh seh him a mama man... If jamaica would a legalize gun to kill battyboy would be the greatest fun...") e "Wicked inna bed". Va aggiunto però, che quello omofobico è un punto di vista abbracciato da molte altre persone della comunità reggae giamaicana e che Shabba non è l'unico artista che ne parla nelle sue canzoni, infatti altri cantanti famosi come Buju Banton, Beenie Man, Capleton, Elephant Man e non per ultimo Sizzla, in passato sono stati aspramanete criticati. Furono proprio i suoi testi e la sua ostinazione, molto probabilmente, a causare la rottura nel 1996 con la Epic Record, casa di registrazione americana.

Tra i singoli più famosi di Shabba ricordiamo: "Housecall" featuring Maxi Priest - 1991, "Mr. Loverman" with Deborahe Glasgow 1992, "The Jam" featuring KRS-One, "Slow and Sexy" with Johnny Gill, "Shine eye gal" featuring Mikal Rose 1995, "Pirates' Anthem" with Cocoa Tea & Home T - 1989, "Respect", "Ting a ling", "Love punaany bad", "Shine & Crisis" e "Dem bow", solo per citarne alcuni.

Gli album fino ad ora pubblicati sono:

1988 Rappin' With the Ladies
1991 Just Reality
1991 Golden Touch
1991 Best Baby Father 1991 As Raw As Ever
1991 Holding on
1992 Rough And Ready
Volume 1
1992 Mr. Maximum
1993 X-tra Naked
1993 No Competition
1993 Rough And Ready
Volume 2
1995 A Mi Shabba
1995 Shine Eye Gal
1995 Caan Dun The Best Of
1998 Get Up Stand Up
1999 Shabba Ranks And Friends
1999 Loverman
2001 Greatest Hits
2002 Pirates' Anthem